Attivita culturali Accesso cataloghi

Nelly Roussel (1878-1922), Sara Teasdale (1884-1933) e Clara Archivolti Cavalieri (1852-1945)

Venerdì 6 marzo 2026, ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Conferenza di Sandra Rossetti, Antonella Cagnolati e Mirella D’Ascenzo

Per il ciclo “Fuoricanone: donne oltre i limiti”, terza edizione

Parigina di nascita, Nelly Roussel (1878-1922) è stata, in Europa, una delle prime intellettuali che ha rivendicato la libera maternità e il diritto da parte delle donne di disporre del proprio corpo. Questa presa di posizione, basata sul presupposto che la condizione femminile sia il frutto di una costruzione sociale e non di una realtà biologica innata, ha fatto di lei una femminista libertaria e anticlericale in lotta, durante tutta la sua esistenza, con le istituzioni politiche e religiose del suo tempo, che “essenzializzavano” le donne per poterle controllare.
Nata nel 1884 a St Louis (Missouri) e morta suicida nel 1933 a New York, Sara Teasdale fu una raffinata poetessa che dispiegò il suo talento grazie ad una efficace vena artistica che la portò a pubblicare pregevoli raccolte tra il 1907 e il 1920 quali Rivers to the Sea (1915) e Flame and Shadows (1920). Dopo un’infanzia e un’adolescenza trascorse in solitudine a causa della salute cagionevole, attuò una personale ribellione decidendo di lasciare la sua città natale per viaggiare e trasferirsi poi a New York, entrando nei circoli letterari più moderni e prestigiosi. Vinse nel 1918 il Premio Pulitzer per la poesia. Acclamata nell’epoca in cui visse, fu accantonata e dimenticata dagli anni Trenta quando prevalse la poetica del Modernismo, assai distante dalla sua ispirazione.
Nata nel 1852 a Livorno da famiglia ebraica, Clara Archivolti Cavalieri sposò nel 1873 il ricchissimo bibliofilo Giuseppe Cavalieri, con il quale si trasferì a Ferrara. Donna coltissima, fu la madre di Pico Cavalieri, eroe della Grande Guerra. Nella città estense si rese protagonista nella promozione della lettura e coinvolse la comunità locale per l’avvio delle primissime “Bibliotechine delle scuole elementari del Regno”, iniziativa che trasferì poi a Bologna con grande successo. Morì a Roma al principio del 1945.




 

Pagina aggiornata il 05-01-2026 da admin - Pagina visualizzata 1823936 volte